Palazzo Pazzi

Tra gli edifici storici di maggiore interesse a Firenze c’è sicuramente il Palazzo Pazzi. La struttura è riconosciuta unanimemente come uno dei maggiori esempi di architettura civile del rinascimento. Con molte probabilità Brunelleschi avrebbe ideato la struttura, e poi avrebbe passato il progetto a Giuliano da Maiano. Il committente dell’edificio fu Jacopo de’ Pazzi, da sempre in contrasto con la famiglia dei Medici. Palazzo Pazzi fu teatro di un importante evento storico fiorentino: fu qui che si ideò la cosiddetta Congiura dei Pazzi. Successivamente alla congiura l’edificio passò nelle mani del francese d’Estonville, in quanto faceva parte della dote di Maddalena, figlia di Lorenzo de’ Medici. Oggi l’edificio è di proprietà dell’ente INPS. Palazzo Pazzi risponde perfettamente ai canoni definiti da Leon Battista Alberti nel De re edificatoria. Molto belli sono gli elementi decorativi che adornano le finestre; lo stemma presente nell’atrio con i due delfini girati verso l’esterno è stato attribuito all’opera di Donatello. Di interesse è anche la bussola monumentale in stile eclettico ottocentesco, presente al primo piano.

Foto: Sailko
Palazzo Pazzi della congiura - Firenze

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